La Corvette, nel suo modello C3, è una vettura sportiva prodotta dalla Casa automobilistica Chevrolet tra gli anni 1968 e il 1981. Motore e componenti del telaio erano perlopiù derivati dal modello della generazione precedente. Erano nuovi, invece, il corpo e gli interni. Questo veicolo, oltre a rappresentare la terza generazione per la Corvette, evidenzia la seconda volta in cui un veicolo della Casa Usa porta il nome di Stingray (una parola unica, per distinguerlo dal modello C2 ‒ Sting Ray ‒ della generazione precedente).
Corvette C3: dalla Sting Ray
La Corvette C3 fu modellata da Larry Shinoda sul disegno del prototipo Mako Shark II. Realizzato sotto la direzione di Bill Mitchell, all’inizio del 1964, il modello fu inviato al Centro Stile Chevrolet, dove lo studio di Harry Haga lo adattò alla produzione sulla base del telaio già in uso della Sting Ray.
Corvette C3 per immagini
Per parlare di tutti i modelli di questo capolavoro a Stelle e Strisce, ossia la Corvette C3 Stingray, mi ci vorrebbe un’indigestione di enciclopedia dei motori. Perciò, mi basti farvene intuire la bellezza attraverso qualche immagine.
E voi, qual è il vostro american dream? Ma, soprattutto, lo avete realizzato?
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
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8 pensieri su “Chevrolet Corvette (C3) Stingray”
Belle! Le versioni moderne delle Corvette mi piacciono molto per la loro linea sportiva morbida e pulita. Le più affascinanti però mi sembrano quelle a forma di “freccia”, bombate, piene di rigonfiamenti e coi tubi di scarico ai lati della carrozzeria. Quelle intorno agli anni ’80. Altro mito sportivo americano che adoro è la Camaro sempre di quegli anni. Ma la Corvette è la numero uno. Se oggi potessi avere un sogno sportivo americano, sarei indeciso tra la Corvette e la bestia Viper!
Belle! Le versioni moderne delle Corvette mi piacciono molto per la loro linea sportiva morbida e pulita. Le più affascinanti però mi sembrano quelle a forma di “freccia”, bombate, piene di rigonfiamenti e coi tubi di scarico ai lati della carrozzeria. Quelle intorno agli anni ’80. Altro mito sportivo americano che adoro è la Camaro sempre di quegli anni. Ma la Corvette è la numero uno. Se oggi potessi avere un sogno sportivo americano, sarei indeciso tra la Corvette e la bestia Viper!
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… che bei sogni… !!!
certo, le macchine degli Anni ’80 hanno il loro inconfondibile fascino, perché portano con sé lo spirito ribelle di quegli anni
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Hi Juan,
Not a bad blog – I like it! Keep up the great work!
Best,
Chris Corrado
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Esteemd Dr Corrado,
thanks so much for Your polite and concise congrats
Juan
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