DeLorean DMC-12: vernissage di un mito

Alcuni tra i film degli Anni ’80 più famosi erano vere e proprie operazioni di Product Placement. Uno dei casi più celebri è la DeLorean usata nella saga di Ritorno al Futuro. Ancora oggi, parlando di quella trilogia cinematografica, non si può evitare di parlare di Michael J. Fox e del veicolo usato come “Macchina del Tempo”.

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L’operazione è piaciuta così tanto, che la prassi è stata replicata (con un altro esemplare della stessa vettura) quando è stata prodotta la serie televisiva Chuck (negli Anni 2000). Charles Bartowski, impiegato nerd all’assitenza tecnologica presso il Buy More, si scopre suo malgrado spia al servizio degli Stati Uniti. Questa volta, però, il veicolo non ha i connettori, che consentano i viaggi nel tempo. Certo, la genialità della serie tv consiste nella capacità inventiva di Morgan, il miglior amico di Chuck, che – in un raptus di protagonismo – ribattezza la vettura DeMorgan.

Chuck_DeMorgan.jpg

Se, dunque, simili operazioni di Marketing sono praticate con  fini soprattutto commerciali, esse hanno anche ricadute emotive sul pubblico di destinazione: nel primo caso, per esempio, hanno prodotto un mito. Ancora oggi sono tanti gli appassionati della saga di Michael J. Fox e della DeLorean. Nel secondo, questa prassi ha ridato lustro a un oggetto di culto per patiti, davanti agli occhi di tanti giovani dei giorni nostri, appassionati di serial di spionaggio – che, magari per l’età, non hanno fatto in tempo a vedere la saga cult degli Anni ’80.

Juan

La foto in apertura è gentilmente concessa da Kevin Abato, www.grenexmedia.com – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2447462. La seconda foto (quella che fa riferimento alla vettura della celebre pellicola di fantascienza) proviene dall’archivio di Genova Today http://www.genovatoday.it/eventi/ritorno-futuro-sestri.html. Mentre il particolare dell’ultima foto è preso dal fotogramma pubblicato sul blog: http://beckysara.blogspot.it/2008/12/chuck-vs-delorean-anyone-got-some-high_10.html.

11 pensieri su “DeLorean DMC-12: vernissage di un mito

  1. La DeLorean non mi ha mai convinto; mi sembrava sì slanciata e ben equilibrata ma aveva linee troppo squadrate, un aspetto già vecchio e un motore ben lontano dalle potenze delle sportive come Porsche o Ferrari. Nonostante questi pensieri, trovavo positivo che qualche imprenditore si cimentasse nell’avventura di realizzare una nuova auto sportiva. Purtroppo però dovette chiudere in poco tempo. Comunque, sì! Le auto dei film o telefilm, soprattutto quando diventano compagne inseparabili d’inseguimenti ed avventure, finiscono per incarnare quelle sensazioni ed atmosfere speciali. Alla fine chi le possiede, anche se va a lavoro a 50 km/h o solo a prendere il gelato al lago, si sente un po’ “figo” come il protagonista delle sue storie preferite.

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    1. …Che strano: a me piacciono così tanto le automobili ben squadrate… Quelle troppo rotonde mi danno la sensazione di uovo sulle ruote.
      Comunque, anch’io mi sentirei un figo su una macchina simile.
      E onore al merito di chi ha tentato l’impresa di dare una nuova sportiva oltre oceano.
      Ma, stando a a voci di corridoio, a breve potremmo assistere a un ritorno in stile della vettura di Michael J. Fox (https://it.wikipedia.org/wiki/DeLorean_Motor_Company).

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      1. Anche a me piacciono alcune auto squadrate (esempio la Volvo 850 T5 sw) ma la DeLorean mi sapeva di già vecchio e per essere una sportiva, troppo insignificante; soprattutto davanti. Poi son gusti…

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        1. Fabio,
          grazie per il tuo contributo
          non mi permetto di discutere sui gusti: solo ho espresso il mio parere su un’auto che – all’epoca – ha fatto stragi di cuori di donzelle anche da questa parte dell’oceano

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