Stradale: la nuova impresa di Dallara

Avrei alcune domande per i giornalisti e i piloti di Top Gear.

Dallara Stradale: le mie domande ai piloti di Top Gear

Vorrei chiedere ai piloti di Top Gear, che cosa si prova, a stare alla guida dell’ultima creazione di Giampaolo Dallara. Vorrei chiedere loro, che cosa si prova a premere l’acceleratore, per spingere il motore al massimo, e raggiungere in un baleno i 280 km/h. Vorrei chiedere loro, se preferiscono guidare la Stradale aperta, oppure quella in versione coupé: se preferiscono, insomma, il vento tra i capelli, oppure se vogliono sentire il rombo pieno del motore. Vorrei sapere, se preferiscono la versione aperta – una barchetta senza portiere –, oppure la versione con tettuccio e portiere ad ali di gabbiano. Vorrei chiedere ai piloti di Top Gear, qual è stata la prima sensazione che hanno provato, nel vedere da vicino un fascio di linee aerodinamiche tanto dolci, capaci di sprigionare 400 CV di potenza. Che emozione hanno provato, nello stringere tra le mani un cambio manuale? È proprio vero che, su una vettura con quelle prestazioni, si ha la sensazione di una guida latina?

Dallara Stradale: una sola domanda al Commendator Dallara

Ma, soprattutto, vorrei sapere: com’è riuscito il Commendator Dallara, a creare un motore che sprigiona una simile potenza, partendo da soli 4 cilindri? Perché un uomo, che riesce in un’impresa simile, secondo me può essere solo un genio.

Juan

L’immagine è gentilmente concessa dal sito www.topgear.com ed è reperibile all’indirizzo: https://www.topgear.com/sites/default/files/styles/fit_980x551/public/images/cars-road-test/carousel/2018/03/3ae31cce0708b89b8371f7f011a96e73/dallara_mv4_1260.jpg?itok=42z0zTx-, dal quale è stato copiato, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.

L’immagine della Dallara Stradale ripresa al Salon Privé Concours d’Elegance Classic Car Motor Show 2019 presso il Blenheim Palace, è gentilmente concessa da Vauxford – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=85855603 ed è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Dallara_Stradale#/media/File:2019_Dallara_Stradale_2.3_Front.jpg nelle dimensioni originarie di 5215 X 2889 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.

L’immagine della Dallara Stradale ripresa in notturna, durante il passaggio della Mille Miglia 2019 in via Santo Stefano a Bologna, è gentilmente concessa da Khruner – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=79947075 nelle dimensioni originarie di 3792 X 3792 pixel, che è reperibile all’indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Dallara_Stradale#/media/File:Dallara_Stradale_Bologna.jpg, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.

18 pensieri su “Stradale: la nuova impresa di Dallara

  1. Questa Dallara, nella versione aperta, mi ricorda la Maserati Barchetta dei primi anni 90. Potrebbe essere la sua versione moderna: Tutt’e due con linee pulite, rigorose e tonde, con un “piccolo” motore turbo (2000 cc da 300 cv circa la Maserati) ed entrambe molto leggere. Tra le due Dallara sicuramente preferirei la versione aperta, la guida all’aperto e’ più coinvolgente!

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      1. Grazie Juan, pensando che Dallara ha molta esperienza in auto da corsa di prestazioni elevatissime (e le sa fare bene) mi sarei aspettato una cilindrata aspirata più grande, più in linea con la vecchia tradizione italiana. Questa invece sembra più un concetto inglese, stile Lotus, basato più sulla leggerezza che sulla potenza. Comunque dev’essere sempre un gran guidare!

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        1. Grazie a te Fabio,
          che contribuisci sempre con profonda competenza. Effettivamente, il motore è stato elaborato, partendo da un Ford Ecoboost di 2300 cc. Lo stesso Loris Bicocchi, collaudatore di Dallara, lo ha definito: «Un motore brillante che, accoppiato al peso limitato della vettura, ti permette prestazioni da autentica supercar» (“Attrazione Stradale”, Autosprint n. 47, novembre 2017). Nel corso dello stesso articolo l’Ingegner Dallara ha proseguito il discorso, dicendo: «Perché ho voluto il 4 cilindri? La vettura deve essere potente ma non vuole avere la pretesa di avvicinarsi alle supercar». Il che lascia pensare, che l’Ingegner Dallara abbia come target di riferimento il pubblico, che si rivolge alle elaborazioni, che partono da normali auto di produttori generalisti (penso a Fiat 124 Spider, o a Peugeot 207 Cabrio) – e che non voglia entrare in concorrenza con i produttori di supercar (Ferrari, Lamborghini e compagnia bella). Se così fosse, sarebbe una precisa scelta di posizionamento del prodotto, Dallara Stradale, in un preciso segmento del mercato automobilistico.

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