Di che razza è il cavallino rampante sullo scudo della Ferrari? Di che razza è il toro che compare sullo scudo della Lamborghini? Saperlo, sarebbe interessante, perché mi permetterebbe di scoprire se gli animali raffigurati sono altrettanto nobili, quanto i blasoni automobilistici che rappresentano.
Voi che ne pensate?
Juan
Ringrazio Fabio per la ricerca fotografica.
Chiunque possa eventualmente vantare diritti in merito ai crediti fotografici della fotografia, pubblicata in testa al presente post, è pregato di farmelo sapere.
Pubblicato da Juan
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
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Ricordo che il cavallino della Ferrari è lo stesso che usava l’aviatore della prima guerra mondiale Francesco Baracca. Quel disegno, che io sappia, non rappresentava nessuna razza in particolare ma era un omaggio al corpo della fanteria (oltre alla passione che aveva per i cavalli). La madre di Baracca suggerì ad Enzo Ferrari di usarlo come simbolo, dicendogli che gli avrebbe portato fortuna. Per Lamborghini non saprei, però diverse volte, a differenza della Ferrari che quasi sempre usa “nomi tecnici” per le sue auto (es. 512 BB = 5.000 cc, 12 cilindri Berlinetta Boxer), ha provato a dare nomi di razze di toro alle sue macchine (come Miura, Gallardo e Veneno).
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Ciao Fabio,
grazie mille per il tuo contributo, che mi ha spinto ad approfondire le ricerche in merito: è proprio come dici tu. Per maggiore chiarezza, mi permetto solo di aggiungere il relativo link: http://www.museobaracca.it/Il-Cavallino-Rampante.
Quanto a Lamborghini, pare che “fu individuato il toro, segno zodiacale del fondatore ma anche simbolo di aggressività, in posizione da combattimento e posto all’interno” dello scudo “rosso bordato di nero con il logotìpo calligrafico”. Lo puoi vedere al seguente link: http://www.museodelmarchioitaliano.it/marchi/lamborghini.php. All’origine, dunque, anche lo scudo era diverso da quello attuale. Quello di Ferrari, invece, è rimasto sempre uguale.
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Confermo che il “Cavallino” è quello donato a Enzo dalla Contessa Paolina Baracca, simbolo militare, mentre il Toro di Ferruccio, oltre a far riferimento al suo segno zodiacale, voleva essere la giusta “contrapposizione” al Cavallino di Ferrari; in quanto il Cavallo è fiero, nobile e veloce, ma il Toro è soprattutto forte e resistente! In più è anche molto aggressivo ed indomabile; non a caso, la posizione scelta per lo scudo Lamborghini è la famosa “veronica”: chiaro segno di imminente attacco da parte del toro, come ben sanno i toreri di Spagna!
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Egr. Dott. Ferrari,
di fronte alla Sua conoscenza approfondita della materia, posso solo togliermi il cappello
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