Un’auto da Dio

Anche oggi voglio parlare di cinema. Sì, perché l’argomento odierno è un’auto precisa che compare nel film Una settimana da Dio.

di Ernesto120 – Opera propria, soggetto: logo de la todopoderoso de 2003, risoluzione originaria: 800x310px, su Licenza di Pubblico dominio, nome file: Bruce Almighty logo.png, file creato e caricato il: 13 gennaio 2016, indirizzo: Bruce Almighty logo – Una settimana da Dio – Wikipedia, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46370926

Un’auto da Dio: premessa

Anzitutto vorrei osservare che il titolo in lingua originare è Bruce Almighty. Il cui aggettivo si traduce con la parola “onnipotente”. In secondo luogo devo osservare che nello sviluppo dell’intreccio narrativo si dipana un vero è proprio Bildung’s Roman. Ma tale processo non riguarda tanto la crescita del personaggio (Bruce Nolan, cioè il protagonista). Quanto la Fede di lui.

di Screenshot catturato da Danyele – Screenshot dall’edizione in DVD-Video del film, descrizione: Screenshot dal film Una settimana da Dio di Tom Shadyac (2003), raffigurante l’attore Jim Carrey., risoluzione originaria: 1024x552px, su Licenza: Copyrighted, nome file: Una settimana da dio.png, file creato il: 5 marzo 2010, e caricato il giorno dopo, all’indirizzo: Una settimana da dio – Una settimana da Dio – Wikipedia, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=2842020

Un’auto da Dio: il Bildung’s Roman

La premessa iniziale serve un po’ per caratterizzare il personaggio. La storia vera e propria comincia quando tutti i successi cui ambisce Bruce vanno in fumo. Allora il protagonista maledice l’Onnipotente. E il bello è che il Signore accetta le recriminazioni di Bruce. E gli concede i Suoi stessi poteri per una settimana. Questo momento è bellissimo (oltreché divertentissimo) perché Bruce, al colmo del delirio di onnipotenza, esclama: «io sono Bruce, l’Onnipotente. Sia fatta la mia volontà»! Tutto lo sviluppo successivo serve per far maturare nel personaggio la vera preghiera. Perché è facile voler essere come Dio. Il difficile è prendere le decisioni che Lui prende. Accettandone tutte le conseguenze. Non solo quelle che fanno comodo. O che abbiamo calcolato.

di Dana60Cummins – Opera propria, descrizione: 2004 Saleen S7 in the movie: “Bruce Almighty”, risoluzione originaria: 2048x1536px, su Licenza: CC BY-SA 3.0, nome file: 2004SaleenS7.jpg, file creato il: 18 gennaio 2004, e caricato il: 27 luglio 2011, indirizzo: 2004SaleenS7 – Saleen S7 – Wikipedia, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=15918391

Un’auto da Dio: Nolan

Ironia della sorte vuole che il protagonista si chiami come uno dei più celebri registi del cinema di questi ultimi anni. Mi riferisco a Christopher Nolan. Chissà, forse questa assonanza consente di confrontare il delirio di onnipotenza che caratterizza il personaggio (nella finzione scenica) e lo scarto che c’è con l’arte (mi riferisco alla creazione cinematografica) del regista britannico naturalizzato statunitense.

di DR Automobiles S.R.L. – https://drautomobiles.com/wp-content/uploads/2024/05/logo_dr_ist.png, soggetto: DR Automobiles logo, descrizione: Logo, risoluzione originaria: 380x504px, su Licenza di Pubblico dominio Dettagli dell’autorizzazione In Italia il concetto di “soglia di originalità” (threshold of originality in inglese) è molto permissivo. Lo studio legale Hogan Lovells ha affermato che “nel complesso, la soglia perché sia ammissibile la tutela del diritto d’autore di un prodotto di design industriale è piuttosto alta e i tribunali italiani hanno negato tale protezione anche a prodotti di design industriale di chiara fama.” Ciò si applica anche a loghi e marchi: a titolo d’esempio, il simbolo dell’Associazione Calcio Milan non è considerato sotto copyright. Vedi COM:CRT/Italy#Threshold of originality per maggiori informazioni., nome file: DR Automobiles logo 2020.png, file creato e caricato il: 8 maggio 2023, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=131656458

Un’auto da Dio: Saleen S7, S7 Twinturbo e S7R

Tutto ʼsto popò di roba in realtà, per parlarvi dell’automobile che guida Bruce. Ossia la Saleen S7. Si tratta di una supersportiva ad alte prestazioni prodotta dalla Saleen (Usa) fra gli anni 2001 e 2006. Può essere usata sia in pista che su strada. Ciò le ha consentito di partecipare al Campionato FIA GT. Mi sembra importante notare che nel Belpaese questa meraviglia è stata importata e distribuita dal gruppo DR Automobiles. Di questo modello esistono 3 versioni: la Saleen S7, la Saleen S7 Twinturbo e la Saleen S7R (specificamente per i circuiti da gara). Ciascuna versione monta un V8 in alluminio con una cubatura di 7 litri. Ed è dotata di un cambio a 6 marce. Poi le differenze non sono meri numeri: la Saleen S7 infatti sviluppa una potenza massima di 575 Cavalli, grazie alla coppia massima di 712 Nm e al massimo di 6500 rpm. Tutti questi numeri consentono alle Saleen S7 di percorrere il fatidico 0-100 kmh in 3,1″ e di raggiungere la velocità massima di 366 km/h. Mentre la Saleen S7 Twinturbo sprigiona la bellezza di 750 Cavalli americani grazie alla coppia massima di 949 Nm e al massimo di 7000 rpm. C’è anche da dire che la Twinturbo riesce a ottenere questi risultati grazie al doppio turbocompressore sovralimentato (come dice il nome). Grazie a tali statistiche la Twinturbo fa lo 0-100 in appena 2,79″ e può arrivare alla velocità massima di 392 (ma forse anche 398) chilometri orari.

di Jeffrey Keeton – https://www.flickr.com/photos/mulsanne/49537667/in/set-802678/, soggetto: Saleen S7R, descrizione: № 63 Saleen S7R – GT1 ACEMCO Motorsports, LLC Road Atlanta Petit Le Mans October 1, 2005 Round 9 American Le Mans Series Terry Borcheller (USA)/Johnny Mowlem (GB)/Ralf Kelleners (GER) (373 laps) – 3rd place, risoluzione originaria: 3072x2048px, su Licenza: CC BY 2.0 Dettagli dell’autorizzazione Creative Commons – Attribution 2.0, nome file: 63 Saleen S7R.jpg, file creato il: 1° ottobre 2005, e caricato il: 6 luglio 2006, indirizzo: 63 Saleen S7R – Saleen S7 – Wikipedia, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=924674

E voi, alla guida di quale auto vi siete sentiti «da Dio»? Senza voler scomodare l’Onnipotente, ovvio.

Juan

L’immagine proposta in apertura del presente post è gentilmente concessa da Semnoz di Wikipedia in francese – photo by Semnoz, occasione della foto: Saleen S7 at the Salon de Genève 2004, risoluzione originaria: 1600x1200px, su Licenza: CC BY-SA 3.0, nome file: SAG2004 181 Saleen.jpg, file creato il: 12 marzo 2004, e caricato il: 10 febbraio 2007, indirizzo: SAG2004 181 Saleen – Saleen S7 – Wikipedia, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1658140

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