Oggi non voglio solo parlare con voi di automobili, ma voglio arrivare al nocciolo della questione. Quindi, avete capito che l’argomento odierno è Lamborghini Essenza SCV12.
Anzitutto, voglio che siate fin da subito consapevoli del fatto che Lamborghini Essenza SCV12 non è omologato per la strada, ma solo per i tracciati. Insomma, qui vale un discorso analogo a quello di Lamborghini Sesto Elemento. Il che porta questa meraviglia del Toro sullo stesso livello di Ferrari FXX K, McLaren Senna GTR e Aston Martin Vulcan. Certo, il nome non è il massimo della fantasia, dal momento che SC è la sigla che identifica la Squadra Corse (ossia il reparto sportivo del Toro di Sant’Agata Bolognese), mentre V12 indica il propulsore. Il motore infatti è un V12 da 6,5 litri che sprigiona una potenza di 830tori imbufaliti e altrettanti Nm di coppia a un massimo di 7000 giri/min. La carrozzeria è ispirata dal design dell’Aventador. L’altra particolarità è il fatto che i 40 esemplari di questa Lambo, una volta comprati, non vengono consegnati ai singoli proprietari, bensì conservati in un edificio dedicato nella Casa di Sant’Agata Bolognese. Essi possono però essere usati durante gli eventi riservati a proprietari Lamborghini.
E voi, quando avete sentito di essere arrivati alla vostra Essenza?
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
Juan Vedi tutti gli articoli di Juan
Un pensiero su “Lamborghini Essenza SCV12: l’essenza del Toro”
Un pensiero su “Lamborghini Essenza SCV12: l’essenza del Toro”