Oggi voglio parlare del nuovo gioiello della Casa di Woking, ossia di McLaren Artura.
McLaren Artura: chi è?
Allora, cominciamo. McLaren Artura è nata nel 2021. A dire il vero, già il 23 novembre 2020 era stato annunciato il lavoro in itinere del relativo progetto. Artura è la prima McLaren ibrida con motore V6 e telaio in fibra di carbonio. Il motore è un biturbo in alluminio di quasi 3 litri (2993 cc, per essere preciso) e sprigiona una potenza di 585 cavalli imbizzarriti. A questo è associato un motore elettrico che, unito al primo, sviluppa una potenza complessiva di 680 CV in un battito di ciglia, grazie ai 720 Nm di coppia. Pensate che, proprio grazie a queste premesse, McLaren Artura accelera da 0 a 100 chilometri orari in soli 3″ e tocca la velocità massima dei 330 orari.
E voi, qual è la circostanza in cui vi siete sentiti più ibridi che mai?
L’immagine dello scarico di McLaren Artura è gentilmente concessa dal sito web ufficiale di McLaren ed è reperibile all’indirizzo: https://mclaren.scene7.com/is/image/mclaren/Rear_exhaust:crop-16×9?wid=1786&hei=1005 nelle dimensioni originarie di 1786 X 1005 pixel, che è stato copiato nelle medesime dimensioni, incollato e pubblicato su questo blog, nel presente post.
LA MIA VITA A 4 RUOTE Sono Juan, abito a Milano e ho scelto di aprire questo spazio perché desidero far sentire una voce nuova nel panorama delle auto… la MIA! Il mio interesse per il mondo a quattro ruote nasce in età adulta e, sorrido nel ricordarlo, quando ho iniziato a leggere con una certa frequenza riviste specializzate, che mio padre consultava alla ricerca di un’auto nuova. Il passo successivo è stata la necessità di potermi spostare fuori città in piena autonomia, e la svolta è avvenuta grazie a uno spot in tv dell’Alfa Romeo Mito, con un costo per me irraggiungibile. A quel punto la scelta obbligata è stata una Lancia Y – che stava su con lo scotch. Ora che mi ricordo, quand'ero bambino, mi piaceva tantissimo andare in auto con mio padre, perché mentre lui guidava, io cambiavo le marce. Quando premeva la frizione dopo un'accelerata, salivo di marcia. Quando schiacciava la frizione dopo aver rallentato l'andatura, scalavo di marcia. Lo so che detto così, sembra un gioco, ma per me piccolo era bellissimo, perché mi immedesimavo in mio padre e controllavo con lui la macchina.
Ho scelto di vivere coi miei lettori le emozioni che le auto mi suscitano. Per questo motivo il mio blog «HP – CV. L'auto che voglio» è rivolto a chi fa dell'amore per le auto – supersportive e non – una ragione di vita, non solo di status. Sì, perché quando parlo di alcune Case d'auto, mi s’illuminano gli occhi al solo pensiero che il mio cuore possa battere al ritmo dei giri del loro motore. A volte il mio cuore sussulta, quando cambio la marcia, perché l’accelerazione porta con sé l’adrenalina che mi serve per sentirmi vivo. Il motivo che mi spinge a gettarmi a capofitto in quest'avventura, è la mia passione per le automobili, ma anche l'ammirazione che nutro per coloro che creano veri capolavori dell'arte (penso a Lamborghini Egoista, o a Dallara Stradale, o ancora a Bugatti La Voiture Noire).
Questi sono i motivi per cui, in questo spazio, salvo sporadiche eccezioni, troverete la mia opinione più dal punto di vista della Comunicazione ‒ che altro. In fondo, per i dettagli tecnici, avete già la scheda prodotto del concessionario.
#hpcvlautochevoglio
Juan Vedi tutti gli articoli di Juan