Lamborghini Egoista: dal Design all’opera d’Arte

Lamborghini: dove nasce Egoista

Automobili Lamborghini è protagonista nel panorama mondiale delle auto supersportive – o supercars. La Casa Lamborghini produce supersportive a elevate prestazioni, e crea i suoi veicoli nel Quartier Generale, a Sant’Agata Bolognese (BO) – in Italia. L’Azienda Lamborghini offre al suo pubblico esclusivo una supersportiva ad alte prestazioni, assicurando l’artigianalità italiana e l’unicità del prodotto. Lamborghini, la Casa del Toro, garantisce la sartorialità della vettura grazie all’atelier “Ad Personam”, che ha il compito di personalizzare, o “customizzare” (come si dice adesso), il veicolo del cliente. Nel Cinquantesimo della fondazione dell’Azienda (2013), Lamborghini ha realizzato la concept Lamborghini Egoista (che si può ammirare nella foto in apertura del presente post).

Lamborghini: il concetto di design

Non voglio affrontare questo discorso dal punto di vista accademico, ma – di solito – siamo abituati a pensare che il Design (o Disegno Industriale) si chiami così, perché abbia come scopo quello di produrre in serie (più o meno ampie, più o meno limitate) dei prodotti. Questa regola vale anche per le case automobilistiche – pensate che nel 2012, in Toscana, è nata una casa automobilistica che realizza solo 5 esemplari all’anno. Questo medesimo discorso vale anche per Lamborghini, la Casa di Sant’Agata Bolognese, famosa per le sue serie limitate e super limitate (come le One Off).

Lamborghini Egoista: esemplare unico di design

Ciò che forse non tutti sanno, è che Lamborghini, la Casa del Toro, ha realizzato questa concept (Egoista) in un unico esemplare. C’è chi dice che le prime bozze, per lo studio di questo progetto, siano state avanzate già nel 2001-2002. Dodici anni di lavoro, cioè, sarebbero stati necessari, per arrivare al prodotto finito. Per giungere al quale, sono state necessarie tantissime ore di studio di Design – appunto. Mah… non avevamo mica detto, che il Design serve per la produzione in serie di oggetti? Perché c’è stato così tanto studio di Design, perfino per la produzione di un esemplare unico al mondo?

Design e Arte: principi contrari

In linea di principio, se il Design serve per la produzione in serie di oggetti, il suo contrario è l’Arte – ossia, quell’espressione della capacità creativa umana di realizzare oggetti unici. Dunque, eccoci al dilemma: Lamborghini Egoista è un prodotto di Design, oppure è un’opera d’Arte?

Lamborghini Egoista: design e opera d’arte

Dal mio punto di vista, con la realizzazione di questo capolavoro, la Lamborghini Egoista, il Design ha toccato mete inesplorate (realizzazione di modelli unici a livello industriale) e, nel contempo, si assiste a un’evoluzione del concetto di opera d’Arte, intesa non più solo come prodotto unico della capacità creativa della mano dell’uomo, ma anche come frutto della cooperazione tra capacità creativa dell’uomo e Disegno Industriale.

Juan

La foto (CC BY-SA 3.0 File:Lamborghini Egoista front.jpg) è gentilmente concessa da Herranderssvensson – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=34193149.

La foto del profilo della Lamborghini Egoista è gentilmente concessa da Herranderssvensson — Travail personnel, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=34193159.

La foto del profilo Lamborghini appeso al muro del museo, è gentilmente concessa da https://www.deluxeblog.it/post/1393/lamborghini-unopera-darte.

L’immagine dello scudo Lamborghini è gentilmente concessa da https://www.brandforum.it/loghi/dettaglio/2752.

Il video promozionale ufficiale di Lamborghini Egoista su YouTube è gentilmente concesso da YouCar ed è reperibile all’indirizzo https://youtu.be/a5bHmcTqe2Y.

18 pensieri su “Lamborghini Egoista: dal Design all’opera d’Arte

  1. Beh… personalmente è l’ultimo dei miei pensieri capire se auto del genere sono design o arte. Un po’ perchè credo siano sempre arte ma, soprattutto, perchè l’unica cosa che riesco a pensare è che vorrei guidarla!

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    1. ciao Fabio,
      è proprio questo il punto: che «l’unica cosa che riesco a pensare è che vorrei guidarla», dici.
      Allora, ti chiedo: preferisci guidare un prodotto di Design oppure un’opera d’Arte?

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      1. Se si tratta di guidare credo che l’unica risposta sia “quella che funziona meglio”. Io penso che le Hot Rod siano vera arte (e le trovo generalmente molto belle) ma credo anche siano improponibili per certi versi perchè l’estetica prevale sulla tecnica (o forse anche sul buon senso!). Ricordo una Fiat Topolino con 300 cv, gomme enormi dietro e piccole e più strette davanti (quanto sottosterzo avrà?). Oppure una bellissima Ford T allungata per piazzare un enorme motore americano che pare chiudere gran parte della vista del guidatore (affossato nell’abitacolo). Poi con quei telai artigianali, chissà come vanno. C’è da dire però che un’auto anche se funziona bene ma è senza “poesia”, perde tantissimo.

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        1. ciao Fabio,
          grazie mille per il tuo contributo estetico.
          Ammetto, però, che il tema hot rod vedrà presto un post appositamente dedicato su questo blog.
          Vorrei, quindi, ringraziarti per lo stimolo che mi dai nella creatività dei contenuti.

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